Dondi vs Comune, la battaglia continua
Ennesimo capitolo del braccio di ferro tra l’ex gestore idrico e il Comune di Sezze. La Dondi spa, rimossa dal ruolo di gestore del servizio idrico integrato (acqua e fogne) ormai nel 2006, ha ottenuto un atto esecutivo in danno dell’Ente setino che è quindi di nuovo costretto ad opporsi per le vie legali. Per farlo, ancora una volta il prescelto è l’avvocato Alberto Costantini del Foro di Roma, ovvero il legale che ha seguito la vicenda fin dalla sua genesi e che ha presentato un preventivo di spesa per questo nuovo passaggio di 18500 euro.
Lo scontro legale dopo la rescissione del contratto
Come detto, tutto comincia sei anni fa, alla fine di un’estate drammatica per quanto riguarda il servizio idrico setino. L’Amministrazione Campoli adotta il provvedimento di rimozione della Dondi dal servizio che viene affidato ad Acqualatina (ma questa è un’altra storia). Da questa scelta scaturisce il Lodo Arbitrale n. 27/2016 del 4 novembre 2016. La Dondi impugna il provvedimento per ottenerne la dichiarazione di nullità e chiedere un indennizzo.
Con Deliberazione della Giunta Comunale del 30 marzo 2017 (la n. 29) viene conferito il primo incarico legale all’Avvocato Costantini, al fine di resistere in giudizio, in nome e per conto dell’Ente, riguardo all’impugnazione, innanzi alla Corte d’Appello di Roma.
La storia recente
Il giudizio, favorevole al Comune, arriva il 9 aprile 2021. La Corte d’Appello di Roma, con la sentenza 2629/2021, dichiara la nullità del lodo impugnato. Di conseguenza condanna Costruzioni Dondi SpA alla restituzione di quanto percepito in esecuzione del suddetto lodo, oltre interessi legali dalla data di ricezione delle somme in favore del Comune di Sezze.
Non solo, ma pone definitivamente a carico di Costruzioni Dondi spa tutti gli oneri del giudizio arbitrale. Condanna inoltre Costruzioni Dondi SpA alla rifusione delle spese di lite in favore del Comune di Sezze. L’ammontare viene quantificato in euro 103.236 per compensi, oltre rimborso spese generali ed oneri di legge.
La Costruzioni Dondi SpA, presenta ricorso presso la Suprema Corte di Cassazione, ma è luglio 2021, Sezze non ha un sindaco. E’ quindi il Commissario Straordinario ad affidare incarico legale all’Avv. Alberto Costantini di rappresentare e difendere il buon diritto del Comune di Sezze.
Nei compiti c’è quello di dare avvio all’azione esecutiva per il recupero delle somme, a titolo di onorari, liquidate nella sentenza, pur in pendenza della sua impugnazione innanzi alla Suprema Corte di Cassazione.
Sezze intanto elegge il nuovo Sindaco. L’avvocato Costantini prosegue la sua opera e il 6 dicembre 2021 notifica l’atto di precetto per l’esecuzione della sentenza per il pagamento di complessivi 288.894,42 euro.
Il presente
La Costruzioni Dondi Spa non ci sta e, prima di Natale, notifica la sua opposizione al suddetto atto presso il Tribunale di Rovigo. Anche qui, il Comune dovrà essere rappresentato e per farlo è stato scelto, appunto, l’avvocato Costantini. Intanto l’acqua a Sezze, come negli altri comuni dell’ATO4, viene gestita da Acqualatina. Anche il nuovo gestore, a distanza di anni, non pare aver risolto le criticità per cui è stata chiamata ad occuparsi del servizio idrico integrato setino.

About Post Author
Luca Morazzano
Altri articoli
Fratelli a Sezze: Lidano e Loretuccia
Mio nonno Lidano aveva una sorella Loretuccia. Erano solo loro due. Non venivano certo da un mondo di affetti, piuttosto...
Sezze, scommettiamo sulle clarisse ma con fantasia
Il monastero delle clarisse di Sezze è un edificio imponente 5000 metri quadrati, parlare di ufficio di collocamento, o come...
Senectute
Una primavera che non viene Si somma Un giorno lungo che non viene Si aggiunge Un dolore che non...
Monastero delle clarisse: o sfidiamo il bello o ci rassegniamo al banale
Fare di un luogo di fede di monache che rinunciano al mondo per dio, un ufficio per travet non è...
Salviamo il monastero delle clarisse dalla santità alla burocrazia
Cosa penserebbero i romani se sotto falsa cupola di Andrea Pozzo nella chiesa di Sant'Ignazio di Loyala distribuissero gli abbonamenti...
E’ morta La moglie di Marcello Battocchio: la cotoletta di Tina e il saluto del figlio di Gattino
Mi chiama Luigi, meglio mi scrive "posso chiamarti?". Io e Luigi, al secolo Orlandi, ma per me Battocchio, abbiamo iniziato...