Tornare alla solita meravigliosa routine…
Il mese di settembre segna la fine della “pausa estiva” ed il ritorno alla routine, con le ripartenze in ogni settore.
Le sonnolente assolate strade estive hanno lasciato il posto alle rumorose file di automobili e al vociare dei ragazzi che tornano tra i banchi di scuola.
Come tutte le cose (belle), tornano anche disagi e difficoltà.
Ancora una volta, sono i social a fare da cassa di risonanza alle problematiche del paese.
Gli ultimi giorni hanno visto i cittadini di Sezze confrontarsi su alcuni accadimenti in particolare.
I lavori alle “Coste”
Traffico in tilt, code lunghissime, attese di oltre tre quarti d’ora, sono le sorprese riservate a chi lo scorso lunedì mattina, ha percorso le Coste.
La Provincia, infatti, ha iniziato quel giorno i lavori di rifacimento del tratto stradale in questione. Peccato però che i cittadini non ne avessero avuto alcuna comunicazione. Per quanto ci si possa rallegrare di un lavoro finalmente in esecuzione, resta l’amarezza e la rabbia per i treni persi, i gravi ritardi sul lavoro e magari visite mediche o altri importanti appuntamenti mancati.
Ad onor del vero, è bastata una discussione su facebook perché un Consigliere se ne interessasse, se ne scusasse con la cittadinanza e contattasse la Provincia. Questa, recepite le difficoltà relative ai lavori, sembra abbia provveduto a “spostarli” in orari serali, che non creano disagi alla circolazione.
Viene da chiedersi come mai si è dovuto aspettare un post sui social e l’intervento del Consigliere che per propria sensibilità se ne è fatto carico. Alla comunicazione di inizio lavori dell’Ente, qualcuno avrebbe dovuto rendersi conto da subito che occorreva operare qualche “aggiustamento” ed avvisare i cittadini.
In fondo sono operazioni di routine, per le quali la macchina operativa degli uffici preposti dovrebbe essere già rodata, prevenendo le criticità.
A titolo di cronaca, a martedì sera, i lavori non sembra siano stati ripresi, né di giorno né di notte. Le comunicazioni sono però arrivate dopo le lamentele su facebook.
Le file davanti alle scuole
Questi sono anche i giorni in cui impazzano sui social foto e post ironici (e non) sulle lunghe file all’entrata delle scuole del paese.

Probabilmente anche un problema culturale, legato alla sensibilità dei singoli.
Certamente un problema per la viabilità e la sicurezza stradale che va affrontato e risolto.
In molti Comuni le strade davanti le scuole sono addirittura chiuse al traffico, in modo da evitare ingorghi e salvaguardare l’incolumità di bambini e ragazzi.
Anche questo è un problema di routine, che si ripresenta negli anni e per il quale non abbiamo ancora soluzioni.
L’erba alta di Vicolo dello Spirito Santo
Un bellissimo angolo del nostro centro storico, uno dei tanti, diventato impraticabile (come altri) a causa delle erbacce che lo hanno infestato fino ad ostruire l’ingresso di alcune abitazioni.

La discussione tra i cittadini ha portato alla nascita di due schieramenti, protraendosi tra un “ognuno pulisca davanti casa sua” e un “le vecchiette non ne hanno la forza e comunque non spetta a loro”.
In una comunità ciascuno deve fare la propria parte con comportamenti responsabili e rispettosi ma il decoro e la salubrità delle strade del paese deve essere oggetto di programmazione e non lasciata alla libera iniziativa, che può essere solo di supporto.
Evidentemente anche la pulizia delle strade e dei vicoli è un atto di ordinaria amministrazione. La macchina dovrebbe procedere da sé, secondo uno schema già previsto.
La pulizia dello stesso suggestivo scorcio, è arrivata il giorno dopo la “foto-denuncia” sui social.
E allora?
Allora è naturale chiedersi perché accadano certe cose e cosa accadrà in futuro.
Viene da pensare che questi disservizi possano essere la manifestazione di una carenza di organico che rende difficoltosa anche la gestione dell’ordinario.
Eppure, malgrado questo, “le performance delle posizioni organizzative setine per l’anno 2021, sono tutte quante meritevoli di premio.”

About Post Author
Manuela Fantauzzi
Altri articoli
Fratelli a Sezze: Lidano e Loretuccia
Mio nonno Lidano aveva una sorella Loretuccia. Erano solo loro due. Non venivano certo da un mondo di affetti, piuttosto...
A Fossanova il museo della Passione
È tempo di primavera, è tempo di Pasqua. Il momento più importante dell'anno liturgico di ogni cristiano. Si festeggia la...
Sezze, scommettiamo sulle clarisse ma con fantasia
Il monastero delle clarisse di Sezze è un edificio imponente 5000 metri quadrati, parlare di ufficio di collocamento, o come...
Senectute
Una primavera che non viene Si somma Un giorno lungo che non viene Si aggiunge Un dolore che non...
Monastero delle clarisse: o sfidiamo il bello o ci rassegniamo al banale
Fare di un luogo di fede di monache che rinunciano al mondo per dio, un ufficio per travet non è...
Salviamo il monastero delle clarisse dalla santità alla burocrazia
Cosa penserebbero i romani se sotto falsa cupola di Andrea Pozzo nella chiesa di Sant'Ignazio di Loyala distribuissero gli abbonamenti...