Sezze fuori Sezze/ La storia dei Berti picchio da un’ala spezzata
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Incontro, per caso, questa storia postata da Maurizio Berti un setino d’emigrazione a Latina, ma legato al nostro paese come lo siamo tutti noi che da questa distanza breve alimentiamo una nostalgia siderale come fanno i figli che vanno via ma resta il bisogno di pensarsi come si era al nostro partire. Poi come gli indiani d’America abbiamo soprannomi di vita che qui non sanno perchè non ne hanno. E un giorno torneremo superando la distanza siderale della nostalgia
Ecco, ci siamo
ci sentite da lì?
in questo sfondo infinito
siamo le ombre impressioniste
ci sentite da lì?
in questo sfondo infinito
siamo le ombre impressioniste
Ivano Fossati, Italiani d’Argentina
IL RACCONTO DI MAURIZIO
Come s’usava un tempo ai nostri paesi, la mia linea di famiglia di Sezze è quella dei Berti Picchio. Accadde a un mio avo, un giorno tra fine ‘800 – inizi ‘900, di ritorno dai lavori nelle pianure bosco/paludose, di raccogliere un picchio con un’ala spezzata. Lo accarezzò, lo rifocillò, gli dette qualche goccia d’acqua, se lo mise sulla spalla e tornò a sedersi sul carro e col volatile sulla spalla, fece rientro al paese. A memoria, quel piccolo picchio, ogni mattina scendeva ai campi e a sera risaliva con lui, s’aggiustava per la notte nella stalla e non cambiò più usanza. Da allora noi fummo i Berti/Picchio.
Ora potrebbe essere una storiella, ma invece no. Per me, che sono nato e cresciuto a Latina, ogni qualvolta che mi presentavo in paese mi rispondevano: Berti, ma quale Berti? E per affinare l’identità, toccava aggiungere: Berti Picchio. Vivo in campagna e da qualche anno, in primavera, per diverse settimane, s’ode e si nota tra i rami del gelso e dei lecci, un picchio battere. Mi vede, gli sorrido mentre cattura tarme e altri insetti, ma non scappa, poi si ferma e ci guardiamo, sugellando così l’antico patto d’amicizia; e tutto scorre.
Ps: sarebbe bello che magari il sindaco si ricordasse di noi e ci chiedesse di tornare almeno per un poco a dirvi quanto amore qui dal piano per un posto in cui più non siamo

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