Sezze e le sue fiere
La Fiera della Croce
Il 3 maggio ha luogo a Sezze una delle due fiere caratterizzanti del nostro paese: si tratta della Fiera della Croce. Fino alle riforme del Messale Romano promulgate da Papa Giovanni XXIII nel 1960/1962, il 3 maggio ricorreva la festa della Santa Croce. La Chiesa in pratica ricordava solennemente il ritrovamento della Croce di Cristo fatto da Elena, madre di Costantino il Grande. A Sezze questa giornata, insieme a quella del 18 ottobre, unisce il sacro con il profano nella fiera, occasione non solo di divertirsi, di passeggiare e di incontrare i propri amici, ma anche di tenere viva una tradizione secolare.

La Fiera di San Luca
Secondo la tradizione San Paolo, diretto a Roma lungo la via Appia, guardando da Foro Appio il colle di Sezze, dal quale proveniva una folla di persone per incontrarlo, inviò il “carissimus comes ” (carissimo compagno), l’evangelista Luca, ad annunziare il Vangelo, alla ventesima colonia dei Romani (Sezze). A San Luca i setini dedicarono una chiesa romanica, sulle cui rovine sorge ora la Cattedrale di Santa Maria e lo elessero patrono della città. In occasione della sua festività, 18 ottobre, fu istituita una fiera che secondo documenti storici dello Statuto comunale durava più giorni.
Negli anni del Dopoguerra fino a pochi anni fa questa fiera è stata caratterizzata dalla vendita di bestiame poco fuori dal centro, in località Zoccolanti. I setini potevano acquistare il maiale da allevare fino a Natale o alla Befana.


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