A Fossanova il museo della Passione
È tempo di primavera, è tempo di Pasqua. Il momento più importante dell’anno liturgico di ogni cristiano. Si festeggia la Resurrezione di Gesù, la vittoria della vita sulla morte.
La nostra salvezza è voluta da Dio. Si è fatto uomo in Gesù Cristo e si è sacrificato, versando il proprio sangue per assolverci dalla nostra condotta peccaminosa e ci ha resi liberi.
L’Abbazia di Fossanova sta organizzando il tradizionale Museo della Passione, all’interno del suggestivo chiostro.
Il visitatore potrà vivere, attraverso la propria spiritualità, un’esperienza immersiva ricostruita su fatti storici documentati.
Nel 325 d.C. Santa Elena, all’interno di una antica Cisterna, ritrovò le 3 croci, i chiodi e il titulus crucis, la tavoletta in legno su cui era riportata la colpa imputata al condannato.
La Santa Sindone, il lenzuolo di lino utilizzato per avvolgere Gesù dopo la crocifissione, su cui rimase impressa la sua immagine e dove sono evidenti le torture, i maltrattamenti e i segni della crocifissione. Quest’anno, tra le novità, il visitatore potrà contemplare la copia della Santa Sindone (copia non venerabile).
L’evento è organizzato da Padre Pablo Scaloni e da Padre Javier Nobile, dell’Istituto del Verbo Incarnato.
Il 6 e il 13 aprile l’Abbazia aprirà le porte dell’evento, dalle 15.30 alle 19.30. L’ingresso è gratuito e la visita guidata ha durata di circa 20 minuti
Fausta Frasca
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